- Qual è l’obiettivo della politica di allocazione della memoria “next fit”?
- minimizzare il tempo di allocazione
- minimizzare la frammentazione interna
- minimizzare la frammentazione esterna
- massimizzare la memoria contigua disponibile
- In che modo è possibile prevenire un deadlock?
- usando i semafori
- aumentando le risorse
- usando l’algoritmo di Djkstra
- agendo sulle condizioni di Coffman
- La regione critica di un processo è:
- le istruzioni incluse ta la down e la up di un semaforo
- la parte di codice in cui si accede a delle variabili globali
- una serie di istruzioni consecutive
- un insieme di istruzioni anche se non consecutive
- Secondo la classificazione cloud, come è classificato un host fisico a cui si accede in remoto
- Non è un servizio cloud.
- IaaS.
- PaaS.
- SaaS.
- In cosa consiste il fenomeno della "priority inversion"?
- si verifica quando un processo a bassa priorità tiene costantemente bloccato un processo con una priorità maggiore
- si verifica quando un processo fa molto uso della CPU e viene penalizzato dallo scheduler
- si verifica quando la priorità espressa in forma numerica di un processo cambia segno (viene invertita)
- si verifica quando un processo fa molto uso di I/O e viene penalizzato dallo scheduler
- Quando conviene passare da una tabella delle pagine convenzionale a una multilivello?
- all’aumentare dello spazio di indirizzamento
- all’aumentare della memoria fisica
- all’aumentare del livello di astrazione della memoria
- all’aumentare dei processi
- Che differenza c’è tra un sistema monolitico e uno a microkernel?
- il primo è implementato con un’unica unità software mentre il secondo da più unità che collaborano tra loro
- il primo è realizzato su una macchina fisica, il secondo è virtualizzato
- il primo è implementato con un’unica unità software mentre il secondo da più unità che devono essere eseguite in rete
- non ci sono differenze
- Parlando di cloud, cosa si intende con il termine “elasticità”?
- La possibilità del sistema di adattarsi a carichi di lavoro crescenti.
- La possibilità del sistema di operare su piattaforme diverse.
- La capacità del sistema di aumentare la disponibilità di risorse facilmente e in tempi brevi.
- La capacità del sistema di continuare a funzionare anche in presenza di guasti hardware
- Lo scheduler si occupa di:
- cambiare il processo in esecuzione
- non è correlato alla gestione dei processi
- selezionare il prossimo processo da eseguire
- eliminare dalla memoria un processo terminato
- Che cos'è un “cloud ibrido”?
- un sistema cloud in cui dati e software possono essere combinati insieme
- un sistema cloud in cui gli utenti condividono delle risorse
- un sistema cloud costituito da parti accessibili tramite Internet e parti interne all’azienda
- un sistema cloud che include al suo interno dei sistemi tradizionali (non cloud)
- Come è possibile ripristinare un sistema quando si verifica un deadlock?
- eliminando dei processi
- eliminando delle risorse
- facendo uso dell'algoritmo del banchiere
- agendo sullo scheduler
- Parlando di deadlock, com’è possibile eliminare la condizione di “hold and wait”?
- Obbligando un processo a richiedere tutte le risorse in una sola volta.
- Facendo uso di un monitor.
- Facendo uso di un semaforo.
- Obbligando il processo a richiedere le risorse in un ordine prefissato.
- Come si stima la dimensione ottimale di un blocco su disco?
- è la dimensione che ottimizza lo spazio sprecato degli i-node
- è il miglior compromesso tra frammentazione esterna e buffer d'accesso
- è la dimensione che ottimizza sia la frammentazione interna che il tempo di accesso
- è la dimensione che ottimizza il tempo di accesso alla periferica
- In una architettura cloud, il livello SaaS si occupa di:
- virtualizzare delle applicazioni in rete
- fornire uno spazio di archiviazione online
- virtualizzare un ambiente di sviluppo per applicazioni distribuite
- virtualizzare un sistema di distribuzione dati
- Nei sistemi multimediali, in quali casi si verifica un "buffer underrun"?
- quando il sistema operativo rende disponibili i dati a un decoder multimediale troppo velocemente
- quando un decoder multimediale non è sincronizzato con il resto del sistema operativo
- quando il sistema operativo rende disponibili dati a un decoder multimediale troppo lentamente
- quando non è possibile riempire completamente il buffer di un decoder multimediale
- Che cosa comporta il fenomeno della "frammentazione esterna" della memoria?
- che lo spazio di indirizzamento è suddiviso in duo o più parti
- che non è possibile liberare la memoria occupata da uno o più processi
- che non è possibile allocare delle memoria effettivamente libera
- che viene sprecato dello spazio attraverso l'allocazione della memoria in frammenti
- Che tipo di algoritmo è il guaranteed scheduling (scheduling garantito)?
- garantisce che non ci siano inversioni di priorità tra i processi
- distribuisce uniformemente le risorse tra i processi
- garantisce che non ci siano deadlock
- distribuisce uniformemente le risorse tra gli utenti
- Qual è la funzione svolta da un DMA controller?
- trasferisce i dati dal buffer di una periferica alla memoria centrale
- riceve le richieste di I/O provenienti dalla CPU e le inoltra al controller della periferica
- riceve gli interrupt provenienti dalle periferiche e li gestisce
- permette al controller di una periferica di usare il bus dati
- In un sistema di I/O che usa DMA…
- il DMA virtualizza l’interfaccia per la periferica
- il sistema I/O non fa uso di interrupt
- il DMA controller trasferisce i dati da e verso la memoria
- la periferica trasferisce i dati da e verso la memoria
- Nei sistemi multimediali, in quali casi si verifica un “buffer overrun”?
- quando un decoder multimediale legge i dati dal sistema operativo troppo lentamente
- quando un decoder multimediale legge i dati dal sistema operativo troppo velocemente
- quando non è possibile svuotare completamente il buffer di un decoder multimediale
- quando un decoder multimediale non è sincronizzato cno il resto del sistema operativo